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Comunicato N°4 - 16/04/09

 

REGGIO EMILIA - ITALY 16 - 18 APRILE 2009

Filiera
Intervista al presidente delle Fiere di Reggio Emilia
Ripartire da Reggio Emilia

Pronta al via la Rassegna Suinicola Internazionale di Reggio Emilia, che aprirà i battenti il 16 aprile prossimo per concludersi il 18. Tre giorni di incontri e dibattiti, pur in uno dei momenti più difficili che la suinicoltura abbia mai vissuto, per trovare idee e slancio.

“Il momento per la filiera suinicola è durissimo. È una crisi che non sembra finire mai, i costi di produzione sono da tempo al di sopra dei ricavi, mettendo alle corde anche le migliori realtà suinicole nazionali. Decisamente la Rassegna Suinicola Internazionale di Reggio Emilia apre i battenti in uno dei momenti più difficili che la filiera si sia trovata ad affrontare. Eppure, proprio questo avvenimento può e deve rappresentare un momento di svolta, un’iniezione di fiducia e ottimismo: sarà presente quanto di meglio la suinicoltura nazionale e internazionale è in grado di esprimere, in termini di attrezzature, di genetica, di know-how, di ricerca. I migliori ricercatori, i migliori tecnici, i migliori allevatori saranno a Reggio Emilia. Se vie di uscita alla situazione che attanaglia il settore ce ne sono, sicuramente passano e passeranno dalla Rassegna Suinicola Internazionale”. Così William Bigi, Presidente e amministratore della SIPER di Reggio Emilia, organizzatrice della Rassegna. Nelle sue parole c’è più di una difesa d’ufficio di questa manifestazione e del suo straordinario legame con la suinicoltura nazionale: c’è la convinzione, largamente condivisa peraltro, che sia più che mai necessario esserci a Reggio Emilia per l’edizione numero 50, per capire in anticipo cosa c’è oltre questa crisi.

“Esserci – sottolinea Bigi - cercando di immaginare la propria attività quando i prezzi saranno tornati ad una soglia accettabile, facendo tesoro di ogni proposta e suggerimento che sarà possibile ricavare dalla tre giorni reggiana. Perché, se i bollettini sono tragici per tutti, non per tutti il costo di produzione pesa allo stesso modo. Capire dove lavorare per ridurre il costo di produzione, ad esempio, sfruttando tutte le opportunità offerte dalla Rassegna, potrebbe essere un filo rosso da seguire per ogni visitatore”. Del resto, il costo di produzione è fatto da tante voci, per ognuna delle quali c’è una possibilità piccola o grande di lavoro. C’è il versante alimentare, sia come razionamenti che come attrezzature di somministrazione. C’è quello igienico-sanitario, quello delle strutture di allevamento, della climatizzazione… Ogni voce avrà a Reggio Emilia la sua vetrina più completa e aggiornata, e sarà possibile osservare, analizzare, confrontare. Per non parlare dell’enorme problema legato alle questioni ambientali, dello smaltimento dei liquami, dei nitrati.... Problemi, ma anche opportunità. “Come per coloro che hanno fatto dei liquami aziendali una risorsa, sfruttandone le potenzialità energetiche con il biogas”, sottolinea il presidente Bigi. “Filiera del biogas che sarà rappresentata alla Rassegna in ogni suo segmento, dalle ditte più qualificate, così che ogni partecipante all’evento possa avere il quadro più aggiornato delle varie opzioni sul mercato”.

Come sempre la Rassegna sarà un crocevia di idee e analisi che scaturiranno dalla fitta serie di incontri e convegni in agenda. Spiega William Bigi: “Nulla sarà trascurato di quello che succede dentro, ma anche fuori l’allevamento. Del resto è proprio fuori dell’allevamento che ha origine il più grande tra i problemi, sicuramente quello che impatta più di ogni altro sull’erosione della redditività degli operatori suinicoli: lo squilibrio sempre più marcato nella suddivisone di valore che l’allevamento suinicolo genera. Sempre più grande la fetta della Grande Distribuzione, sempre più sottile quella per gli allevatori. Certo, poi ci sono i problemi legati alla qualità, alla differenziazione produttiva, alle nicchie, ma sicuramente il nodo da sciogliere riguarda il come far sì che si abbia un recupero di redditività per la componente allevatoriale”. Il tradizionale convegno promosso dalla Rassegna tratterà anche di questo, partendo dalle tematiche legate alla qualità contenute nel Libro Verde europeo. Ci sarà poi spazio per l’ANAS e per una riflessione su come stia procedendo il lavoro della Commissione unica nazionale sui prezzi; spazio anche per le Società scientifiche, che formano la cerniera tra ricerca e produzione, la SIPAS e la SIVAR, che nella tre giorni di Reggio Emilia celebreranno delle giornate di studio.

Molto lavoro è stato fatto nel tempo per accrescere la dimensione internazione della Rassegna Suinicola, con una sua presenza agli appuntamenti più importanti sulla scena mondiale.
Una presenza ufficiale della Rassegna c’è stata al VIV Europe, svoltosi a Mosca, vetrina degli enormi mercati dell’est, dove il know-how suinicolo italiano ha rappresentato una carta di presentazione importante. Uguali attenzioni per il nord Europa: la Rassegna è stata presente all’Eurotier di Hannover. Proprio la prospettiva internazionale sarà un punto importante di questa edizione, con particolare attenzione ad est. Spiega William Bigi: “Il nostro sforzo ha potuto contare anche su un finanziamento importante da parte dell’Istituto per il Commercio con l’Estero, cifra che la Rassegna ha ampliato con una quota propria, per sostenere progetti di sviluppo mirati alla promozione all’estero delle aziende italiane attive nel settore suinicolo. In questa edizione guarderemo con molta attenzione alla Russia, un Paese che vuole aumentare entro il 2012 la propria produzione suinicola del 75% e la Rassegna Suinicola Internazionale farà il possibile affinché le aziende italiane siano protagoniste in questo gigantesco programma di crescita. Lo farà organizzando incontri mirati tra figure chiave del sistema produttivo russo, invitate e ospitate a Reggio Emilia nei giorni della Rassegna, con aziende italiane presenti in fiera. Una vera e propria linea privilegiata che la Rassegna Suinicola Internazionale metterà a disposizione dei suoi espositori per allargare il loro businnes alla Russia o consolidarlo. Del resto non c’è nulla di cui i russi necessitino per i loro obiettivi che non possa essere fornito dalle aziende italiane, e al massimo livello. Questo lo sanno le aziende italiane e lo sanno anche i russi. Grazie all’impegno della Rassegna Suinicola Internazionale per tre giorni le distanze si annulleranno. Davvero un’occasione impedibile”.

Anche quest’anno ci sarà la possibilità, oltre che di ragionare e discutere sulla nostra suinicoltura e sui prodotti che ne derivano, anche di assaggiarla. All’interno della manifestazione reggiana sarà ancora presente infatti la Corte Gastronomica, vero e proprio atelier dell’alta salumeria nazionale. Qui si potranno trovare e gustare le ragioni che hanno reso la nostra suinicoltura un patrimonio universalmente conosciuto, invidiato e, purtroppo, imitato. “Questo – conclude Bigi - perché la Rassegna Suinicola Internazionale vuole essere anche un momento per richiamare l’attenzione dei consumatori sui prodotti di eccellenza offerti dai salumifici italiani”.

Appuntamento a Reggio Emilia, dal 16 al 18 aprile 2009.

www.suinicola.com

 


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Giampaolo Corradini – Addetto stampa Fiere di Reggio Emilia
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Orari:
dalle 9 alle 18